Articolo tratto dal Corriere della Sera
Mogli e mamme stressate, ma anche maschi single, preparatevi a tempi migliori: le lavatrici potrebbero presto andare in pensione. Scienziati australiani stanno inventando gli indumenti che sono in grado di pulirsi da sé e che quindi possono essere usati per giorni e settimane senza bisogno di passare per la lavatrice. Basterà stenderli al sole. Presto la cravatta in seta o i calzini in lana si «auto-puliranno» grazie all’utilizzo delle nanotecnologie. Il rivoluzionario tessuto, promettono gli inventori, è ecologico e non irrita la pelle. E persino le fastidiose macchie di vino saranno solo più un lontano ricordo.
Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’università di Monash a Victoria in Australia e pubblicata dalla «American Chemical Society». Come ha spiegato lo scienziato Walid Daoud, il segreto dell’invenzione sta nel diossido di titanio, una polvere cristallina naturale, incolore, tendente al bianco utilizzato nelle vernici e nelle materie plastiche. Per avviare l’auto-pulizia sono necessari in ogni i raggi solari. Deponendone uno strato sottilissimo sugli abiti li si rende immuni dalla sporcizia. In pratica, quando le nanoparticelle di diossido di titanio entrano in contatto con la luce del sole, fungono da catalizzatore e avviano una reazione a catena distruggendo dalla seta e dalla lana la sporcizia, i depositi dell’inquinamento e i microorganismi di vario genere. Una simile tecnologia è già utilizzata per la produzione di finestre autopulenti.
Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’università di Monash a Victoria in Australia e pubblicata dalla «American Chemical Society». Come ha spiegato lo scienziato Walid Daoud, il segreto dell’invenzione sta nel diossido di titanio, una polvere cristallina naturale, incolore, tendente al bianco utilizzato nelle vernici e nelle materie plastiche. Per avviare l’auto-pulizia sono necessari in ogni i raggi solari. Deponendone uno strato sottilissimo sugli abiti li si rende immuni dalla sporcizia. In pratica, quando le nanoparticelle di diossido di titanio entrano in contatto con la luce del sole, fungono da catalizzatore e avviano una reazione a catena distruggendo dalla seta e dalla lana la sporcizia, i depositi dell’inquinamento e i microorganismi di vario genere. Una simile tecnologia è già utilizzata per la produzione di finestre autopulenti.